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Sono una metalmeccanica, Morpheus mi ha già offerto da tempo la pillola rossa ed è per questo che non posso più tacere. Trinity, come la trinità che governa le nostre vite: casa, lavoro e... quel pò di tempo libero che ci resta.

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mercoledì, 04 novembre 2009

LA TRUFFA

C’è mancato poco, veramente poco, ora rimane solo un po’ di orgoglio ferito per essere stata una pirla alla soglia dei 40 anni. Adesso vi racconto tutto nel dettaglio.

PROLOGO
In agosto mi contattata un call center e una gentile signora dall’accento veneto mi fa alcune domande: Cosa ne pensa della pubblicità? Cosa ne pensa se le aziende spendessero meno in pubblicità e più sul prodotto? Etc.
Rispondo garbatamente e quindi la signora mi spiega che lavora per un’azienda rappresentante grandi marche per biancheria da casa (lenzuola/asciugamani), piccoli elettrodomestici casalinghi, utensili, mobili e che tale azienda avrebbe deciso di puntare sul passaparola per farsi conoscere anche al pubblico al dettaglio e non solo agli ingrossi, offrendo un carnet di buoni sconto per acquistare i loro prodotti in un magazzino di prossima apertura nella città in cui abito.
Ma come fare per ricevere tali sconti? Basta accettare la visita a casa di un loro incaricato.
Detto, fatto!

E qui va spiegato che a Trinity, non appena sente parlare di sconti, parte il pilota automatico che chiude l’afflusso di sangue al cervello… ergo non ragiona più, ha solo un display lampeggiante con la scritta “SCONTI, OFFERTE, PROMOZIONI, SALDI!”.
La stessa cosa le succede anche a passeggio per i negozi, ma almeno in quel caso può constatare subito e direttamente la validità della merce in sconto.


FATTO 1
In settembre arriva a casa mia il famoso incaricato… facciamo una bella chiacchierata, mentre purtroppo mio marito, che avrebbe dovuto essere presente, non era in casa.
Il mitico Signor Bruno, anch’egli dalla spiccata parlantina veneta, mi fa vedere una cartellina con dei marchi tipo “Renato Balestra”, “Lancetti”, “Nazareno Gabrielli”, “Pierre Cardin”, etc. e mi ribadisce che:
1- data la prox apertura di un loro store nella mia città vogliono farsi pubblicità presso il pubblico con i buoni sconto dal 30 al 50%
2- la loro azienda distribuisce prodotti di qualità (“eh signora, guardi che marchi”!)
3- i buoni sono usufruibili per un max di 5 anni dall’emissione e fino ad un max di spesa totale di 2400 euro netti dello sconto (quindi, a detta del Sig. Bruno, per arrivare a spendere 2400 euro con lo sconto del 50% è ovvio che avrei dovuto acquistare prodotti per almeno il doppio di tale cifra)
4- l’unico obbligo, ripeto l’unico obbligo, è quello di effettuare un acquisto durante questi 5 anni di validità degli sconti

Il Sig. Bruno mi porge il contratto e mi incalza bonario chiedendomi: “Con questi marchi signora cosa vuole che sia fare un acquisto obbligatorio e comprare una parure di lenzuola o una parure di asciugamani? Intanto viene da noi, controlla con mano i prodotti e poi vedrà che lo consiglierà anche alle sue amiche”.
Guardo il contratto perplessa, tento di leggiucchiarlo mentre Bruno mi parla, gli faccio ripetere i punti fondamentali (i 4 elencati prima), scriviamo alcune note a mano sul contratto e sospirando… firmo! (nonostante una vocina mi sussurri “sei sicura”?).
Da ultimo il Sig. Bruno, ormai quasi impaziente di andarsene, mi lascia un “bauletto dimostrativo” contenente una parure di lenzuola, senza alcun obbligo di acquisto.
Tale bauletto dovrà essere poi restituito al 2° signore che mi porterà i buoni sconto; se lo vorrò comprare lo comprerò, altrimenti lo restituirò senza alcun esborso.

Mio marito Stewie torna a casa, gli spiego l’incontro, gli dico che ho firmato e ovviamente scatta la di lui domanda: “Ma sei sicura che non sia tutta una gabula? Tutta ‘sta struma per venderti 4 lenzuola? Mah…”, poi legge il contratto e non nota nulla di particolarmente strano.

FATTO 2
Un mese dopo circa l’azienda mi ricontatta per l’appuntamento col tizio dei buoni sconto (da notare che intanto sono passati i termini di legge per il recesso contrattuale).
Lo incontro sempre a casa mia e nuovamente, purtroppo, senza mio marito che era al lavoro (mentre io sono in cassa integrazione).
L’incontro non parte con i giusti presupposti da subito, intanto mentre lui apre la sua 24ore gli vedo circolare dei soldi (bigliettoni verdi) in mezzo ad altri contratti.
Mi aspetto (e forse anche voi ora se mi avete seguito passo passo) che mi consegni il famoso carnet di buoni sconto, che mi dica quando apre il loro store e poi grazie e arrivederci…
Invece mi presenta il loro catalogo e un buono come primo acquisto da 2880 euro (ovvero 2400 + 20%iva) dicendomi che avremmo dovuto accordarci su come e quando spenderlo prima della fine del 2009.
EEEEEEEHHHHHHHH???
COOOOMEEEEE?
COSA HA DETTOOOO???


Ecco la mia faccia deve essere stata tutto un programma per lui. Io ho cominciato a dire “guardi ci deve essere un errore, ero d’accordo con il Sig. Bruno che…” e gli ripeto la tiritera dei 4 punti fondamentali.
Lui: “sì sì, ma vede, lei non ha letto bene il contratto… c’è scritto lì”
Io: “sì sul contratto nelle note scritte a mano c’è indicato 2400 max in 5 anni, mi sembra chiaro”
Lui: “no signora, guardi il ns contratto è stato stilato da avvocati, non c’è nulla a cui lei possa appigliarsi”
Io: “a me non interessa chi lo ha redatto, nelle note a mano c’è scritto chiaramente e poi non si è mai parlato di iva”

Mentre mi usciva il fumo dalle orecchie e mi montava la rabbia perché avevo capito di essere stata raggirata alla grande, mi metto a guardare il loro catalogo e commento: “non sono disposta a spendere 2400 euro, c’è stato un grosso malinteso, se i vs promotori non sono in grado di fare il loro mestiere sono fatti vs, cmq se volete, visto che c’è obbligatorio un acquisto mi dica per esempio i prezzi delle lenzuola così vediamo di aggiustarci”.
Lui: “ah beh signora, una parure di lenzuola va sui 1200/1300 euro dipende…”
Io: “ma cosa sono lenzuola d’oro?”
Lui: “ah beh, roba di qualità, come le pentole e l’aspiratutto”
Io: “senta, al max sono disposta a spendere 200-250euro, mi dica cosa avete sul catalogo per quella cifra”
Lui: “ah per quella cifra, nulla signora mia”
Io: “sta scherzando vero?”
Lui: “no, cosa vogliamo fare allora?”
Io: “il suo buono non lo ritiro, per ora mi tengo il vs bauletto dimostrativo, scriva sul contratto che ne parlerò con mio marito e poi vi chiamerò io”.

Il tizio esce da casa mia mentre io comincio ad aggirarmi come una furia per le stanze, maledicendomi per la mia ingenuità, inveendo in ferrarese stretto contro l’azienda e poi mi rassegno al fatto che dovrò parlarne con mio marito, il quale in primis aveva ragione (era una bella gabula) e seconda cosa avrebbe tutti i motivi di incavolarsi con me per la mia cazzata!

Arriva mio marito, lo saluto e timorosa gli racconto tutto. Rileggiamo insieme il contratto più volte, le note scritte a mano diventano quasi di dubbia interpretazione, ma non lo sono le parti contrattuali secondo cui io dovrei spendere 2400 euro all’anno per 5 anni acquistando prodotti da questa azienda (quindi 2400x5=12000euro… oddio).
Arrabbiati proviamo a chiamare subito il loro centralino, ma risponde una ragazza che non sa come risolvere il ns problema e ci invita a chiamare nei giorni successivi per parlare con la responsabile.

FATTO 3
La notte non dormo serena, continuo a rimuginare e il giorno dopo mi attacco ad internet cercando di setacciare il web a caccia di riscontri della qualità dei loro prodotti.
Più cerco e più mi incazzo con me stessa e con loro; più cerco e meno trovo, quello che trovo non mi piace per niente. I risultati sono i seguenti:
1- Anna Versace NON esiste come stilista di lenzuola e similari
2- e lo stesso dicasi per Cornelia T Versace
3- la poltrona benessere vibro massaggiante è di marca ignota
4- e lo stesso dicasi per l’elettrostimolatore, l’asse termo aspirante, l’antifurto, i mobili e i tappeti
5- l’aspiratore Eco Komby air and water l’ho trovato solo su un sito rumeno
6- il robot da cucina Omnicuk l’ho trovato da un distributore napoletano, così come materassi e cuscini in lattice Acktivia
7- ma la macchina da cucire SIMAC è stata il pezzo forte…

Guardo sul sito SIMAC e non fanno macchine da cucire, non paga di ciò chiamo il loro numero verde e mi confermano che non producono tali elettrodomestici, ma che spesso la gente li chiama perché li confonde con la ditta SAIMAC.
Digito www e cerco Saimac, oplà se producono macchine da cucire… e anche industriali! Li chiamo, chiedo conferma del loro logo e se hanno eventualmente tra i loro distributori l’azienda che mi ha ingabulata… che ovviamente non conoscono!

8- che dire inoltre del magnifico set di coltelli, venduto in una valigetta di legno, con le lame marcate WARSTAINER (con tanto di aquilotto nero) e il cui nome si confonde con Warsteiner (che è una birra)? Tale oggetto l’ho trovato solo su 2 siti di annunci gratuiti dove un povero gabbato stava cercando di svenderlo a 70euro.
9- non vorrei dimenticare le pentole, altro pezzo da 90! In catalogo hanno le pentole MC ITALIA che scimmiottano in tutto e per tutto le più famose AMC. In molti forum femminili trovo che il solo nome MC ITALIA scateni reazioni da “vade retro satana” a “belle pentole cinesi di imitazione”.

Il risultato finale di tutta sta ricerca è che quando mio marito arriva a casa sono carica come una molla, gli racconto le mie scoperte e poi chiamo imbufalita l’azienda facendomi passare la responsabile.
La responsabile, la Sig.ra Bartolini (o Bertolini, che sia), mi dice che ha visto le note relative al fatto che non voglio spendere più di 250euro, mi conferma che non si può, che ciò è un problema grave…
“Certo”-rispondo io-“che il problema è grave! State vendendo della porcheria cinese, altro che materiale di qualità!!!” e giù con l’elenco delle mie ricerche.
La signora si arrabbia, io mi arrabbio più di lei e continuo a dirle con voce ferma che “è meglio se troviamo un accordo!”
Lei mi urla che posso andare dove voglio e denunciarli ai carabinieri; io rispondo “certo che sì, magari pure alla guardia di finanza, all’associazione consumatori e a tutti gli enti a cui potrò farlo”.
Ultima decisione della responsabile dopo tali parole da parte mia: “va bene allora, mi mandi il bauletto dimostrativo x posta che poi le firmo la liberatoria dal contratto”.
Io: “nemmeno x sogno, prima la liberatoria e poi il bauletto”.
Facciamo un po’ di tira e molla sull’argomento e poi Stewie mi suggerisce di restituirlo di persona.

EPILOGO
Siamo andati da loro su appuntamento, abbiamo restituito il bauletto e ci hanno rilasciato la liberatoria dal contratto.
E’ quasi superfluo dire che un peso mi è sceso dallo stomaco, mi sono sentita di nuovo libera, sono rimasta molto amareggiata, ma posso dire che è andato tutto bene alla fine.

DETTAGLI:
L’azienda in questione, tanto per sputtanarli, tanto perché se qualcuno fa ricerche su di loro in internet spero che arrivi a questo mio post e prenda provvedimenti come ho fatto io, si chiama: CIAO JOLLY S.r.l. con sede in Via del Cristo 326, Padova.

ULTERIORI DETTAGLI E CONSIGLI
Consultate il sito ADUC, cercate dei post con oggetto “tessere sconto” e scoprirete un mondo di truffe già perpetrate da altre aziende venete, sempre con le stesse modalità che vi ho descritto.
Consultate e scaricate il bollettino Aduc n°47, pubblicato il 23ott2009, andate a pagina 224 e scoprirete che la ditta società Eurokontat S.r.l. (marchio Italia Dentro Casa), con sede in Padova, via del Cristo 326 (vi ricorda niente l’indirizzo???) è già stata sanzionata per pratiche commerciali scorrette.

Se qualcuno di voi che mi legge è in questo momento incappato nelle grinfie di questi malfattori… dico tranquillamente: DENUNCIATE, DENUNCIATE, DENUNCIATE; andate alla guardia di finanza, andate all’associazione dei consumatori, fate un esposto alla procura della repubblica.
Non appena ho avuto la liberatoria in mano mi sono presa il tempo di andare alla caserma della GdF di Padova, ho spiegato tutto e mi sono sentita candidamente rispondere che non potevano farci nulla perché io in quel caso non ero parte lesa (nel senso che avevo la liberatoria), quindi o riuscite ad alzare la voce e a farvela fare sta liberatoria oppure denunciate senza pietà!

Agli altri che leggono, che magari stanno scuotendo la testa e commentando che sono stata una cogliona, dico solo E’ VERO! Sono stata una cogliona, anche bella grande, mi espongo al pubblico ludibrio, ma ricordate che “IL GIORNO DEL COGLIONE ARRIVA PER TUTTI” prima o poi, non abbassate MAI la guardia!
postato da: Skynet70 alle ore 18:42 | link | commenti (15)
categorie: my life, vita, cazzate, figure di merda, fankulo
martedì, 27 ottobre 2009

TRIBUNA POLITICA

Ricordo che gli anni '70 e forse anche parte dei primi anni '80 esistevano trasmissioni come Tribuna Politica (che si trasformava poi in Tribuna Elettorale) dove i politici venivano strettamente moderati da un giornalista RAI e cronometrati esponevano le loro ragioni e i loro programmi politici.
Oggi esistono programmi che dovrebbero essere più "avanzati", ma purtroppo l'attuale atteggiamento dei politici italiani, la loro maleducazione, il loro continuo "parlarsi sopra", rendono questi programmi indigesti, astiosi.
Qualunque esponente del PDL è semplicemente proteso a difendere a spada tratta Silvio, qualora Silvio stesso (come stasera) non intervenga già da sè nelle trasmissioni con telefonate dell'ultimo minuto.

Non voglio farne un discorso politico, ma semplicemente di educazione, i nostri politici dovrebbero tutti sciacquarsi la bocca con il sapone e al nostro Silvio magari è meglio se razione doppia con sapone di marsiglia (chi la pensa diversamente può godersi la replica di Ballarò di stasera!).

postato da: Skynet70 alle ore 23:37 | link | commenti (6)
categorie: politica, berluska, schifezza

S.O.S. TRUFFA

Ero convinta che il passare degli anni mi desse un pò di saggezza oltre alle rughe e ai capelli bianchi, invece ho scoperto con mio sommo dispiacere che non è mai troppo tardi per essere truffati!
Alcuni malfattori hanno fatto leva su una debolezza di Trinity e l'hanno ingabulata per benino, forse riuscirò a tirarmene fuori o forse no... l'esito ve lo farò sapere tra 2 settimane almeno.

Sono una vittima di politiche commerciali scorrette, molto scorrette, e ora sono molto arrabbiata con me stessa per essere stata una fessa, sono anche molto arrabbiata con questi signori, con i quali ho parlato al telefono e che hanno tentato di trattarmi come un'incapace. Ho un piano, spero che vada in porto e poi prenderò i miei provvedimenti.

Nel frattempo... DIFFIDATE!!! Diffidate di tutti, diffidate delle offerte telefoniche di qualsiasi genere, non fate entrare nessuno a casa vostra (specie se vostro marito è assente) e... NON FIRMATE UN CAZZO!!! 
postato da: Skynet70 alle ore 22:02 | link | commenti (4)
categorie:
martedì, 20 ottobre 2009

A volte in ufficio mi sembra di essere il Donnie Darko della situazione, anche se non mi sta precipitando addosso un motore d'aereo, ho però intorno a me tanti bei coniglioni, solo che invece di essere blu e di chiamarsi tutti Frank, sono bianchi con la coda a batuffolo e le orecchione lunghe e pendenti. Questi conigli sono i miei responsabili, i quali portano avanti una politica di calma piatta, un politically correct così avanzato che riescono a non far muovere una foglia anche in piena bufera. Intanto mangiano e ingrassano e ingrassano... prima o poi, così come dicembre è un brutto periodo per i maiali e il giorno del ringraziamento lo è per i tacchini, arriverà anche il momento del coniglione al forno con patatine novelle. Come facevano le nostre nonne: una bella botta alla base del collo, appeso ad una scala per le zampe, 2 o 3 tagli strategici intorno alle zampe e ZICCHETE... con un unico strappo il coniglio era magicamente senza pelliccia a zero fatica. Io intanto accendo il forno ventilato...............

postato da: Skynet70 alle ore 15:13 | link | commenti (9)
categorie: lavoro, cioccolatai
mercoledì, 14 ottobre 2009

FISCHIA CHE TI PASSA

Sono cassaintegrata da metà marzo di quest’anno, quasi ogni trimestre ci hanno cambiato tempi e modi della CI.GO., di questi tempi lavoro 4 giorni ogni 10!
Circa alle ore 9 di ogni giorno lavorativo, arriva anche il mio responsabile, ma quel che è peggio è il fischiettio gioioso che ha il coraggio di intonare nel momento in cui attraversa il reparto e ci saluta!
Che cazzo avrà mai da fischiare ogni mattina??
postato da: Skynet70 alle ore 12:10 | link | commenti
categorie: lavoro, fankulo
domenica, 11 ottobre 2009

AMICIZIA

Venerdì 9 ottobre ero fuori a cena con mio marito e altre 18 persone. E' stata una buonissima cena di pesce, con una catalana favolosa e anche sontuosa da vedere (25 kg di pesce per 20 persone... spazzolato tutto!).
Di fronte a me avevo 2 donne, zia e nipote, che riesco solo a definire "persone fini", ovvero nel mio piccolo mondo le persone fini sono quelle praticamente impeccabili nel vestire, parlare e rapportarsi con le altre persone.
Si è parlato di amicizia, loro e le altre donne della tavolata erano molto scettiche e sostenevano con vigore che è praticamente impossibile avere amiche con cui confidarsi ed aprire il cuore.
Io le ho guardate perplessa, ho fatto un risolino imbarazzato e alla fine ho aperto bocca dicendo che allora io sono molto fortunata perchè le persone con cui posso aprire il mio cuore sono almeno 5. Di contro mi è stato risposto che sono una mosca bianca, che è impensabile averne così tante, che no assolutamente perchè le donne essendo invidiose le une delle altre non consigliano mai per il bene dell'altra persona... io ho risposto che sono molto fortunata, che le amiche ce le ho, che credo e spero di fare di tutto per tenermele strette, che l'amico vero ti rimane accanto sempre e ti dice anche quello che non vorresti sentirti dire (perchè il suo compito non è essere accondiscendente), che quelle persone, ognuna di esse, mi ha aiutato e continua tuttora in un percorso di crescita insieme.

Quindi questo post è per ringraziare dal profondo del mio cuore queste persone:
MORENA, SILVIA, SABINA, GRETA, ALESSANDRA.
Ognuna di loro mi è estremamente preziosa, ad ognuna di loro non vorrei mai fare un torto perchè piuttosto preferirei farlo a me stessa, ma ciò non di meno sembra che a volte il percorso dell'amicizia sia segnato anche da qualche sgarbo; l'importante è sempre parlare e perdonare.

La cena mi ha lasciato con la positività di essere coccolata da amiche (che spero di coccolare a mia volta) e con l'amarezza che non per tutte è così e quando succede credo sia una cosa triste.
Spero che tutti voi che leggiate abbiate uno o più amici stretti, è bello avere amici.
postato da: Skynet70 alle ore 14:41 | link | commenti (4)
categorie: my life, amore, amici, serenità
venerdì, 09 ottobre 2009

SIAMO TUTTI COMUNISTI!!

Ulteriori e più pesanti accuse su complotti comunisti da parte del nostro Silvio.
Andrà a finire che siamo tutti un pò comunisti dentro, almeno se non la pensiamo come lui.

Lo so che il video che allego è ormai uno dei più visti e forse anche scaricati, ma lo metto lo stesso; lo faccio perchè vorrei che ascoltaste bene quello che dice, le accuse NON tanto velate che Silvio rivolge al nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, le accuse alla magistratura e alla Consulta, le offese ai partecipanti alla trasmissione Porta a Porta, il tono schiumante di rabbia e via via nel suo delirio...

Le parole del Presidente del Consiglio, oltre ad infamare il comune rispetto e buonsenso, offendono i cittadini italiani. Io mi sento profondamente offesa da una persona di questo genere, se ne avessi il potere la fare dimettere dal suo ruolo istituzionale, NON perchè non l'ho votato e non la penso come lui, ma perchè sta dimostrando di non avere rispetto per niente e nessuno.
Una persona del genere NON deve stare in Parlamento, non deve neanche avvicinarsi al Parlamento, non merita di avere la fiducia dei cittadini, anche gli italiani che lo hanno votato dovrebbero riconoscere in queste parole non solo uno "scatto di nervosismo" (come si potrebbe dire in parole povere), ma un rabbioso intervento di un omuncolo che ha fatto di tutto, letteralmente di tutto, per arrivare al suo scopo (l'approvazione del Lodo Alfano) e poi se lo è visto sfuggire dalle mani. Come non essere rabbiosi di fronte al fatto che sono andati in fumo mesi e mesi di trame, di incontri privati, di riscritture del Lodo (chissà che pastrocchio alla fine!) e ora si trova ad essere un cittadino come noi che quando sbaglia paga!

Ascoltate bene e se non vi basta riascoltate, sentite le "minacce" verso il Presidente, in un qualsiasi altro paese un atto del genere verrebbe punito con gravità inaudita... invece quest'uomo ogni giorno inonda di merda ogni telegiornale d'Italia.
CHISSA' QUANDO RIUSCIREMO A FARLO STARE UN PO' ZITTO... 
 

 

postato da: Skynet70 alle ore 18:42 | link | commenti (2)
categorie: politica, cazzate, potere, fankulo, berluska, schifezza, incapaci, cioccolatai
giovedì, 08 ottobre 2009

Lodo Alfano

Ieri sera non ho ascoltato nessun telegiornale, ma prima di uscire di casa un messaggio di TimSpot mi ha messo al corrente della cosa più importante forse della giornata:
"La Consulta boccia il Lodo Alfano: è illegitimo. La Costituzione violata due volte: articoli 138 e 3".

Stamattina sto scrivendo questo post ancor prima di leggere eventuali notizie on-line sull'argomento.
Anche perchè potrei leggere cose che aggraverebbero la mia ulcera o potrebbero provocarmi un versamento di bile!

La nostra maggioranza politica, eletta democraticamente dai cittadini, non ha altrettanto senso democratico quando qualcuno le dice "No, questo non si fa" oppure "No, questo non è così, guarda che stai sbagliando". La nostra maggioranza si comporta come un bambino viziato che accetta solo dei sì.
Quello che purtroppo mi aspetto di leggere e di ascoltare dalle notizie di oggi, sono le solite immarcescibili scuse e giustificazioni da parte loro... posso anche provare a citarle:
1 - la Costituzione Italiana è obsoleta, la dobbiamo cambiare e riformare (leggi "farla a nostra misura e non a misura dei cittadini")
2 - la sentenza della Consulta è un atto politico per destabilizzare il governo Berlusconi e la maggioranza
3 - tutti i giudici, quindi compresi quelli della Consulta, sono dei comunisti che approvano e portano avanti un disegno di complotto comunista contro Silvio Berlusconi

Se le ho azzeccate tutte vi giuro che non sono veggente... è il risultato di quello che ho detto prima: chiunque si metta contro Berlusconi e la sua maggioranza è giudicato comunista!
Sinceramente questa affermazione è di una banalità senza fine e rivela la pochezza del cervello di chi ci governa.

Eppure ci sarebbe veramente di che meravigliarsi dalle contraddizioni che quest'uomo riesce a creare: ormai i comunisti sono estinti, nemmeno più in Russia li possiamo trovare, nemmeno l'America li usa più come "cattivoni" al cinema, eppure il nostro Silvio usa termini che sarebbero stati appropriati in piena epoca maccartista negli USA. Il nostro Silvio vorrebbe purgare l'Italia dai comunisti.

Son cose veramente tristi da vedere e da sentire; il tono della politica in Italia sta toccando livelli ignobili, nessuno che abbia veramente a cuore l'andamento ed il miglioramento del nostro paese.
Eppure lui sta lì... il brutto è che continuerà a starci se la sinistra non tira fuori i coglioni e modifica il tono della dialettica portandola al livello comune, che non vuol dire impoverirla, ma solo farla comprendere meglio a tutti i livelli sociali. Perchè alla massaia media e al pensionato e a tutti coloro che per via della cassa integrazione si trovano a dover far i conti con i problemi comuni di tutti i giorni e di arrivare a fine mese... a loro NON GLIENE FREGA UN CAZZO DEI BEI PAROLONI!!! Loro (e anche io) vorrebbero sentirsi dire senza mezzi termini che cosa il nostro governo pensa di fare per risolvere l'imperante crisi economico-sociale che ci sta lentamente mettendo in ginocchio!!!
postato da: Skynet70 alle ore 09:51 | link | commenti (4)
categorie: politica, crisi, fankulo, berluska, cioccolatai
venerdì, 02 ottobre 2009

BAMBINI IN TOUR

Premetto che non sono madre, ma aggiungo che ho molte amiche, colleghe e conoscenti che lo sono.
Ho sentito molte storie ed esperienze diverse, ho ascoltato pareri, letto e commentato anche in altri blog, ma c'è poco da fare... a chi non è madre come me NON è permesso contraddire il modus operandi di altre madri a tutto tondo.
Orbene, anche se quest'ultima osservazione ha molto di vero, devo però sottolineare che spesso per quanto riguarda l'argomento BAMBINI associato alla variabile VACANZE mi scontro con un pò di ottusità diffusa.

Il binomio bambini e vacanze dalle mie parti (Emilia Romagna) è inscindibile dal risultato MESE DI GIUGNO + RIVIERA ROMAGNOLA (e infatti la riviera in giugno pullula di passeggini avanti ed indietro sulla battigia, magari scafandrati da asciugamani che dovrebbero riparare il pargolo dal sole e dal vento, ma che a mio parere non fanno che aggravare sudate già disumane).

Una famiglia media italiana (il che vuol dire 1, al maxxx 2 figli) può tranquillamente permettersi di interrompere questo loop per andare a zonzo in vacanza in una capitale europea: Francia, Spagna, Germania ed Austria sono molto ma molto più attrezzate di noi per accogliere famiglie anche più numerose (Francia poi è al top dei confort). Può inoltre arrivarci comodamente con aerei low-cost attrezzati anche per portare culle per neonati.
Nei locali si possono trovare seggioloni e i bagni hanno spessissimo fasciatoi, nonchè ci sono menù con porzioni adeguate serviti a prezzi contenuti.

Dopo il mio viaggio namibiano e dopo aver visto tante famiglie con bimbi piccoli spostarsi equipaggiati in tutta tranquillità, posso dire in tutta onestà che spesso non sono i bambini a fare storie, ma sono i genitori ad avere seghe mentali che il bimbo non può fare questo o non può fare quell'altro.
Cerchiamo di dare loro un pò di "sviluppina" e di non tenerli nella solita bambagia... se i fligli stanno bene e sono in salute possono accompagnare i genitori in ferie in ogni luogo della terra.

Purtroppo però la suddetta sviluppina dovrebbe essere data anche ai genitori, perchè la differenza sostanziale nel cambio di mentalità la fa il genitore innanzitutto. Se la coppia pre-bebè era una coppia di viaggiatori lo rimarrà anche dopo, adeguando le mete e facendo adeguare i figli alle mete prescelte; mentre genitori abituati a "turismo stanziale" non si sposteranno di un millimetro dai luoghi consolidati che frequentavano da anni (e magari prima di loro i genitori) e giudicheranno alla stregua di pazzi i genitori "viaggiatori", adducendo scuse come "eh ma l'igiene? e se si fa male come facciamo? e se si ammala?" oppure "no no lui ha i suoi ritmi come facciamo a fare una passeggiata?" (questi sono gli stessi che nemmeno riescono a stare 2 ore in pizzeria con gli amici e bimbo a carico) oppure ancora "ah ma no assolutamente, l'aereo non fa mica bene ai bimbi piccoli, c'è pericolo x le orecchie!", etc... mille e uno allarmismi e luoghi comuni.
postato da: Skynet70 alle ore 19:45 | link | commenti (2)
categorie: viaggi, vita
martedì, 29 settembre 2009

BIRRA (e sai cosa bevi!)

Ovvero BACK FROM OKTOBERFEST!!!

Dopo averla vissuta credo proprio che sia una festa a cui vale la pena di partecipare almeno 1 volta nella propria vita. L'opzione migliore è noleggiare un camper e parcheggiarlo nell'attrezzatissima area "MESSE/ICM" e da lì spostarsi sempre in metropolitana verso Theresenwiese, la fermata della festa.


Oktoberfest = una vasta area con gli stand delle 6 birre storiche di Monaco: Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu, più tutta la zona del luna park.
Gli stand aprono presto la mattina e chiudono verso le 22.30 - 23.00 max, il casino regna sovrano fuori e dentro essi, ma è una baldoria gioiosa e soprattutto, al primo accenno di molestie o risse fuori luogo, le guardie di sicurezza e la polizia intervengono sempre molto velocemente.


I nostri connazionali si riconoscono in fretta... facciamo sempre più baccano degli altri e non abbiamo molta fantasia nei ritornelli, i nostri leit-motiv sono:

1- ò lèlèlè ò làlàlà... faccela vedè, faccela etc etc

2- po po po po po poo, che ormai ci portiamo dietro da non ricordo quale mondiale calcistico

3- fratelli d'italia, incredibile ma vero, urliamo a squarciagola pure il nostro inno, alla faccia di Bossi che vorrebbe introdurre il "Và Pensiero" (decisamente no... il va pensiero non sarebbe adeguato in birreria).

Quindi, capannoni stracolmi di gente che beve litri su litri di birra mangiando stinco e crauti, pollo, bretzel (che adoro) e gli immancabili wurstel; orchestrine che suonano imperterrite motivetti e ogni 2-3 canzonette si fermano per suonare quello che potremmo definire l’INNO per eccellenza della festa, ovvero:

Ein Prosit, ein Prosit, der Gemuetlichkeit,
Ein Prosit, ein Prosit, der Gemuetlichkeit


A questo punto tutti in piedi, o sulle panche, boccale in mano e via con i brindisi!


postato da: Skynet70 alle ore 23:50 | link | commenti (4)
categorie: festa, birra